CORRADO GEX

Mistero sulla morte del giovane deputato - Omicidio o fatalità?

Cronaca/Inchiesta - ISBN 978-88-89071-22-9 - pag. 192 - 15x23 illustrato - euro 16,00



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IV di copertina

“Gli eventi descritti nel libro vogliono essere anzitutto un omaggio alla figura di Corrado Gex, prematuramente scomparso. La statura dell’uomo politico superiore alla media, alla mediocrità così frequentemente imperante nel sistema politico italiano, emerge nettamente, stagliandosi tanto in alto quanto le vette che Gex raggiungeva con i suoi voli alpinistici. Il tributo acquisterà probabilmente un peso maggiore se i documenti riportati nel libro, uniti agli altri tanti piccoli particolari, faranno sorgere il sospetto che l’incidente occorso a Gex non fu poi una tragedia determinata dal fato. Niente e nessuno potrà mai rendere alla comunità valdostana il suo fiero rappresentante, ma se un libro dovesse veramente contribuire a far emergere una verità occultata per così tanti anni, o comunque celata dietro un velo di coincidenze che, se considerate nel quadro d’insieme, appaiono chiaramente come legami di causa-effetto, allora significherebbe veramente rendere giustizia a Corrado Gex”.

 

Dalla prefazione del Prof. Antonio Vento - Psichiatra e Criminologo docente all’Università “La Sapienza” di Roma

 “Come spesso accade, quando un argomento poco conosciuto s’incontra con la meticolosa lente d’ingrandimento dello storico, la vicenda della morte incidentale dell’on. Corrado Gex, giovane di cultura, di saggi principi morali, ma anche di coraggiosa intraprendenza nell’affrontare l’etere, nei suoi spazi infiniti, si colora di significati e di allegoriche interpretazioni, che portano al di là del semplice accaduto e gettano il lettore nell’inquietudine di realtà sconosciute, seppure pesantemente presenti nella storia di tutti i paesi. Non è la prima volta, e non sarà certamente l’ultima, che i servizi segreti, con le loro strutture di spionaggio e di controspionaggio determinano un evento drammatico, la cui economia non è mai registrata immediatamente dagli uomini comuni, cioè da coloro che lavorano e vivono per i valori in cui credono. Il nostro paese ne sa qualcosa, con la strategia delle “stragi di Stato” e con vicende quali quella di Gex: basta ricordare  Enrico Mattei ed Aldo Moro, per non parlare della miriade di personaggi di secondo piano. Corrado Gex era un giovane autonomista dell’Union Valdôtaine, che ci teneva profondamente alla dignità dell’immagine e del ruolo, ma che forse non aveva la scaltrezza relazionale che si richiede in certe vicende esistenziali, in cui la realtà di tutti i giorni si confonde col mistero delle trame storiche intessute da personaggi ambigui, ma dediti a progetti storici, che spesso sfuggono agli stessi attori. La presenza squassante di strutture spionistiche, come la gru, il kgb e la cia, facevano, a quei tempi di guerra fredda, tremare i polsi anche ai più incalliti gestori del potere politico, militare ed economico, non lasciando spazi a sentimentalismi filantropici e puntando profondamente all’applicazione di strategie stataliste”.

 

Dal libro

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Era primavera, ma il tepore nell’aria non si avvertiva, anzi c’era nebbia e piovigginava. I ciottoli di via Uffici del Vicario sembrano argentati dal riflesso della luce sprigionata dai lampioni.  L’uomo era stato invitato ad una cena che non avrebbe mai potuto rifiutare, ma non avrebbe mai immaginato l’evolversi della serata. Tutto ciò che era successo dopo, voleva cancellarlo dalla sua memoria.

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Appena uscito dal portone di un vecchio caseggiato al centro di Roma, non si rese conto di essere seguito tanto era il suo stato confusionale.

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Riandò con la mente a quando aveva conosciuto quella gente, che condivideva con lui la passione del volo. Non era stato difficile diventare amici quando si parte dalla stessa terra e si hanno tante cose in comune. Era stato imbrogliato? Non si spiegava altrimenti la lettera che aveva bruciato in albergo. Quando la teneva in mano si sentiva contaminato da qualcosa di sporco. In effetti stava proprio pensando al gioco sporco che gli avevano riservato. La ragione lo portava a pensare ad un ricatto, ma la logica chiedeva il perché. Si sentiva inquieto, la sua calma, il suo sorriso a cui erano abituati i suoi elettori, quel giorno era scomparsa. Il suo volto si era indurito, come se avesse dovuto affrontare un nemico invisibile. Tale egli lo considerava, perché responsabilizzare la signora che l’aveva invitato era proprio da escludersi. C’era un nemico, ma chi poteva avercela con lui?

I passi, quei passi felpati che l’avevano seguito durante il percorso della sera precedente, a chi appartenevano? Volevano impaurirlo, certamente, ma lui non aveva paura. La sua coscienza era tranquilla, e allora?

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Joseph-César Perrin, a lungo consigliere regionale della Valle d’Aosta, durante un recente convegno tenutosi a Saint-Vincent per commemorare Corrado Gex, non ha escluso assolutamente l’ipotesi che Gex sia stato ucciso con un attentato e ha ricordato di aver vissuto insieme a lui l’esperienza di uno strano ed inequivocabile pedinamento in automobile. Sempre Joseph-César Perrin ha individuato una possibile ragione politica alla scelta di Gex di rientrare ad Aosta quel 25 aprile 1966, nonostante le condizioni meteo avverse. Il padre di Gex, Lucién, gli aveva fatto sapere che il giorno successivo era stato convocato il Comitato centrale dell’Union Valdôtaine a cui Gex non voleva mancare per difendersi dalle pesanti accuse lanciategli tre settimane prima da Severino Caveri. Nella riunione si sarebbe dovuto discutere il suo all’allontanamento dal movimento dell’Union Valdôtaine.

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 Pace Mary

Mary Pace, giornalista esperta di tecniche militari e di  intelligence è famosa per le sue inchieste storiche che svolge con estrema professionalità e competenza. Ha già pubblicato libri di successo come Tra i Papaveri rossi di Montecassino (Lamberti Editore 1994) Addio Caro Montecitorio (Joppolo Editore 1992) Dietro Priebke (Editore Piemme 1996) Il Lupo (Limiti Editore 2000) Piazza Fontana L’inchiesta: parla Giannettini (Armando Curcio Editore 2008) Mino Pecorelli: Il Delitto Irrisolto (Armando Curcio Editore 2009)